La Pittura Tingatinga

LA PITTURA TINGATINGA

La pittura Tingatinga è l’espressione più tipica dell’arte tanzaniana, se non altro degli ultimi cinquanta anni. Nasce da una necessità, la necessità di un artista. Artisti si nasce e non ci sono difficoltà economiche che tengano quando senti di poter creare qualcosa di speciale. Lo sa bene Edward Said Tingatinga, mozambicano emigrato in Tanzania poco più che adolescente.

Edward comincia a produrre oggetti decorati già al suo arrivo a Dar es Salaam, mentre lavora come domestico nella casa di una famiglia inglese. Siamo negli anni cinquanta del novecento e ancora durante il protettorato britannico. Deve, però, arrivare il 1965 perché Edward decida di dipingere il primo quadro. Non ha soldi e deve arrabattarsi con materiali di recupero come le lacche per biciclette. I colori a olio hanno costi proibitivi. Saranno proprio queste lacche la chiave per lo sviluppo del suo stile, prima di tutto poiché i colori disponibili sono pochi, solo le tinte basiche. In secondo luogo non è possibile diluirli. Per poter dipingere una tela è necessario procedere per strati fino a riempire tutti gli spazi. Questo impedisce le sfumature e il contrasto tra i colori diventa, così, l’elemento centrale di questa pittura un po’ surreale e un po’ naïf. I soggetti più ricorrenti sono gli animali della savana, sgargianti e chiassosi.

I dipinti di Edward hanno fortuna ed inevitabilmente si crea un circolo artistico attorno al maestro, una cooperativa per l’esattezza, che oggi si chiama Tingatinga Arts Cooperative Society, ha sede a Dar e dove è possibile acquistare, ma anche e soprattutto avere contatti con gli artisti.

L’attività di Edward si interrompe tristemente nel 1972: viene scambiato per un ladro e ucciso dalla polizia appena quarantenne. Il suo stile, però, gli sopravvive e crea interesse nei turisti, anche per la vena caricaturale che lo contraddistingue.

I soggetti sono spesso raffigurati lateralmente di corpo e frontalmente di capo, un po’ come le splendide pitture primitive.

Oltre ai quadri si possono oggi trovare anche oggetti dipinti con questo stile pittorico, da quelli per la casa fino alle decorazioni commerciali.

Naturalmente, dai tempi di Edward, le tecniche e i soggetti si sono evoluti e le innovazioni comprendono nuove tematiche legate alla moderna Tanzania e alla trasformazione della società con soggetti urbani, affollati, caotici e non è difficile percepire l’ironia.

Dal 1965 ad oggi questa pittura si è trasformata e modernizzata, ma continua a mantenere un fascino particolare, molto caratteristico.

È facile acquistare queste tele: si trovano ovunque e in vari formati, anche molto piccoli, per facilitarne il trasporto. Per un prezzo ragionevolissimo si ha l’opportunità di portare a casa un pezzettino di Tanzania a imperituro ricordo di un mondo straordinario.

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