La storia di Arusha

La storia di Arusha

La storia di Arusha è affascinante, nasce per volontà dei tedeschi che avevano colonizzato la Tanzania alla fine del 1800. Colonizzazione che non è stata proprio una passeggiata per i tanzaniani anche se è ha portato infrastrutture e un paio di altre cosette. Del periodo tedesco resta il vecchio BOMA, costruzione per usi amministrativi un tantino austera. Attualmente ospita il Museo di Storia Naturale, organizzato bene e immerso in un giardino, con foto ricordo che testimoniano il periodo coloniale e stringono il cuore. C’è ancora anche la botola per le impiccagioni, della quale non ho molto da dire: mi fido della vostra immaginazione.
Nella storia di Arusha dopo i tedeschi sono arrivati gli inglesi con una forma di amministrazione controllata e finalmente nel 1961 arriva l’indipendenza, firmata proprio ad Arusha.
È la capitale della Comunità Economica dell’Africa Orientale e proprio qui l’Onu aveva istituito il Tribunale Internazionale per i criminali responsabili del genocidio del Rwanda, che ora ha terminato le sue funzioni e che purtroppo non è fotografabile.
È anche sede del Tanapa, l’organismo che si occupa di regolamentare i parchi nazionali della Tanzania.
Insomma, non c’è male per una piccola città di circa 400.000 abitanti e lontana anni luce dalla capitale Dodoma! 🙂

Per le vie di Arusha