La scalata del Kilimanjaro

La scalata del Kilimanjaro

Ogni volta che prendo il mio volo, e succede parecchie volte all’anno dato che divido la mia vita fra Italia e Tanzania, trovo degli scalatori provenienti da tutto il mondo, desiderosi di arrivare e di scalare il Kilimanjaro.🌋

Come lo so? Perché sembrano pronti ad iniziare: abbigliamento adatto, scarpe da trekking, zaino e quell’inconfondibile sguardo che si scambiano solo tra di loro. Sanno già che adoreranno ogni secondo. Sanno già che sarà indimenticabile. E hanno ragione.😊

mount kilimanjaro

Il Kilimanjaro è Parco Nazionale dal 1973. Si tratta di uno dei più alti vulcani del mondo e la sua vetta, Uhuru Peak, è alta 5.895 metri.

Che cosa rende questa montagna così affascinante? Perché incanta tante persone?

Prima di tutto è un prodigio sia da un punto di vista geologico sia da un punto di vista naturale, ma la ragione principale sta nel fatto che si può fare l’intera scalata senza corde o altro tipo di assistenza tecnica. Bisogna solo avere la giusta preparazione fisica. Il problema non è l’equipaggiamento, ma l’altitudine. Gli scalatori devono essere in perfetta forma per affrontare i rischi e le sfide se vogliono completare la scalata e divertirsi.

Uno dei rischi, forse il più pericoloso, è la disidratazione. Bere molto è fondamentale.

Per iniziare la salita è obbligatorio registrarsi ad uno dei ‘gate’ e ottenere un permesso: Marangu, Machame o Londorossi e ricordatevi che solo negli uffici generali di Marangu sarà dato un certificato a quelli che raggiungono Uhuru Peak. Che soddisfazione!😍

mount kilimanjaro

Le guide devono essere certificate e sono necessari anche i portatori.

Questo fa parte delle regole stabilite dal KINAPA, l’organo che si occupa di gestire il Parco Nazionale del Kilimanjaro.

Il mio personale consiglio è di partire con il piede giusto. Contattate un tour operator serio: è il modo migliore per affrontare questa avventura e per avere la garanzia di seguire le regole.

mount kilimanjaro

Il senso comune è altrettanto essenziale. Giusto un esempio che valga per tutti: è proibito accendere fuochi in qualsiasi punto del parco, ma questo lo sanno tutti, giusto?

Ci sono diverse vie che si possono scegliere ed è obbligatorio seguire solo quelle ufficiali.

Il circuito del sud e del nord che circondano il Kibo Dome possono essere raggiunti da tutte le vie, ma solo tre di esse finiscono alla cima in un tempo che va da cinque agli otto giorni.

Marangu o coca-cola route è la più popolare per essere la più ‘facile’, per così dire.

Rongai Route parte dal lato nord-orientale della montagna e incrocia la Marangu Route.

Machame Route, Lemosho Route e Shira Route sono più irregolari e stimolanti.

Umbwe Route è ripida e inusuale.

L’ultimo giorno, dal Barafu Camp, la maggior parte degli scalatori inizia la salita verso la vetta intorno alla mezzanotte.

Cercano di raggiungere Uhuru Peak all’alba.

Mweka Route è una strada solo per la discesa.

Tenendo in considerazione che la temperatura scende di 1°C ogni 200 metri di dislivello, scegliere l’equipaggiamento giusto è un’ottima idea.

I tour operator danno tutte le istruzioni, ma non si deve dimenticare che la pioggia, la neve e le tempeste possono arrivare in ogni periodo dell’anno, quindi attrezzarsi con cerate anche per gli zaini.

Cosa mi sono dimenticata? Probabilmente molto: è davvero difficile strizzare tutte le info necessarie. Ciononostante, spero di aver suscitato il vostro interesse.

Volete qualcosa da ricordare per il resto della vostra vita? Il Kilimanjaro vi sta aspettando!🌋

Il Kilimanjaro