Cosa fare nei dintorni di Arusha

Cosa fare nei dintorni di Arusha

L’idea del weekend fuori porta è molto italiana o comunque molto occidentale. In Tanzania non esiste. Gli spostamenti sono imputabili a cause lavorative o cause familiari.
Pensavo che questo fatto mi avrebbe creato qualche piccolo problema con Moody, ma non è successo. Lui è camaleontico, ha la capacità di adattarsi agli ambienti, alle situazioni e alle persone. È di una elasticità mentale sorprendente. Non è stato difficile passargli l’idea che, dopo una settimana di lavoro intenso, una gitarella domenicale potesse avere effetto corroborante. Poi ci siamo lasciati prendere la mano e abbiamo cominciato a organizzare weekend in Serengeti o Tarangire. 😃😃

Moody e MirtaScherzi a parte, abbiamo preso l’abitudine di gironzolare nei dintorni di Arusha alla scoperta del territorio (da parte mia) e alla ricerca di posticini tranquilli e allo stesso tempo meritevoli di una visita (da parte di entrambi). È così che abbiamo scoperto angoli incantevoli e abbiamo fatto esperienze interessanti.

La zona di Arusha e di Moshi, ai piedi del Kilimanjaro, è caratterizzata dalle piantagioni di caffè. Arabica pura di montagna, eccellente. Queste piantagioni organizzano anche tour tematici dove si può seguire il percorso del chicco dalla raccolta alla distribuzione. Molto interessante. Questa escursione è tra le prime che consiglierei. 😊

Piantagione di caffèSempre ai piedi del Kilimanjaro, in una località chiamata Marangu c’è un piccolo museo all’aperto dedicato alla tribù dei Chagga, che è originaria di questa zona. Il contesto è davvero spaziale: cascate, piantagioni di banane e caffè, ruscelli, torrenti. All’interno di un resort molto vecchio stile è stato allestito questo piccolo museo. La guida, rigorosamente Chagga, fa da cicerone, mostrando capanne tipiche e oggetti di uso comune. L’atmosfera è quella dei tempi antichi … e io adoro i tempi antichi. 😍

ChaggaPrendendo la strada che porta in Serengeti si va verso un villaggio a pochi chilometri da Arusha che ha un’attrazione molto singolare: il Meserani Snake Park. Trovate tutto nell’articolo che gli ho dedicato. 😜

https://www.spaziosafari.com/natura/2020/06/03/il-meserani-snake-park/

Per chi non può rinunciare ad un tuffo ci sono le Kikuletwa Hotsprings (Maji Moto Hotsprings), sulla strada per Moshi, la città principale della regione del Kilimanjaro.

L’ultima parte della strada è sterrata, polverosa e lunga.

Noi siamo riusciti anche a bucare una gomma. 🙄 All’ingresso ci sono due costruzioni: la reception per il pagamento del biglietto con annesso piccolo bar e un’altra per cambiarsi. Alle loro spalle si apre uno spiazzo e sembra di entrare in altro mondo. Una fitta boscaglia copre e nasconde una piscina naturale di acque limpide dove potersi tuffare, aiutati anche da liane appese ai rami più robusti. Decisamente divertente. 😜 Difficile trovare poca gente, ma vale davvero la pena. 😊😊 Maji Moto hotsprings
Se il tempo a disposizione è troppo breve, ad Arusha ci sono attrazioni interessanti: il Maasai Market dove si vendono moltissimi e disparati prodotti artigianali e il Maasai Women Fair Trade dedicato alla produzione di monili Maasai fatti a mano. Splendidi.

La Tanzania è ormai la mia seconda casa.

Apprezzo ogni singolo aspetto di questa terra e delle persone che ci vivono. Lo scambio culturale mi arricchisce quotidianamente e mi piace pensare di aver portato il mio piccolo contributo. 😊😊😍😍

https://www.spaziosafari.com/arusha-diary/2018/01/18/la-storia-di-arusha/