La Tanzania Comunicati stampa

La Tanzania è uno Stato molto esteso con una superficie di 945.000 kmq. Il territorio comprende altipiani, pianure con savana e miombo, catene montuose, 80 km di costa che si affaccia sull’Oceano Indiano e arcipelaghi tra cui ZanzibarPemba e  Mafia.

Comprese in questo territorio ci sono diverse unicità: primo fra tutti il Monte Kilimanjaro, il più alto di tutto il continente con i suoi 5.895 metri di altezza, e alcuni laghi di fama internazionale come il Lago Vittoria, sulle cui sponde sorge la città di Mwanza,e il Lago Tanganyica, il secondo più profondo del mondo (1.435 m), oltre ai laghi salati della Grande Rift Valley tra cui il Lago Natron, il Lago Eyasi e il Lago Manyara.

In Tanzania sono presenti 14 parchi nazionali e una trentina di aree di conservazione e riserve faunistiche.

I parchi più visitati sono quelli del Circuito del Nord, i più studiati e filmati in assoluto. Questo circuito comprende il Parco Nazionale del Serengeti, dove ogni anno si può assistere alla Grande Migrazione degli ungulati in cerca di pascoli e acqua, e l’Area di Conservazione di Ngorongoro, con i tre crateri di Ngorongoro, Olmoti e Empakaai e un’alta concentrazione di fauna, entrambi Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Nella zona di confine tra questi due giganti si trovano le Gole di Olduvai, un’importante area dove i coniugi Leakey, antropologi kenyoti di origine inglese, hanno trovato resti importantissimi di ominidi di varie epoche preistoriche, tra cui quelli dell’Australopithecus Boisei, vissuto esclusivamente in questa zona.

Di questa parte della Tanzania fanno parte anche il Parco Nazionale di Mkomazi, tra i Monti Pare e le montagne Usambara, il vulcano Ol Doinyo Lengai, la montagna sacra della tribù dei Masai, e il Lago Natron, molto alcalino, che ospita migliaia di fenicotteri nel periodo della riproduzione.

Sempre della parte settentrionale fanno parte il Lago Eyasi e il Lago Manyara, all’interno dell’omonimo Parco Nazionale, nati da depressioni conseguenti alla formazione del ramo orientale della Grande Rift Valley, e il Parco Nazionale di Tarangire, famoso per le grandi comunità di elefanti e di maestosi baobab nonché per la piccola migrazione verso il fiume Tarangire durante la stagione secca.

Chiude il Circuito del Nord il Parco Nazionale di Arusha al cui interno svetta il Monte Meru, alto 4.566 metri, a pochi chilometri dalla città di Arusha, capitale indiscussa dei safari in Tanzania e porta di accesso a tutti i parchi del Circuito del Nord.

Superate le montagne Usambara si arriva alla costa, alla sonnolenta e coloniale città di Tanga e all’Oceano Indiano dove si trovano le isole e gli arcipelaghi. Sulla costa, proprio di fronte a Zanzibar, c’è il Parco Nazionale Saadani, nato per proteggere specie rare terrestri, ma soprattutto delfini e tartarughe marine.

Dalla città di Dar es Salaam si parte alla volta del cosiddetto Circuito del Sud che comprende il Parco Nazionale Mikumi, il Parco Nazionale Ruaha, il Parco Nazionale dei Monti Udzungwa oltre alla gigantesca riserva di caccia del Selous, la più vasta di tutta l’Africa, dove è ancora possibile incontrare i licaoni, altrove scomparsi, e un’incredibile concentrazione delle altre specie.

Nel ramo occidentale della Grande Rift Valley si trovano il Lago Nyassa e il Lago Tanganyika con il Parco Nazionale di Gombe, il più piccolo della Tanzania e famoso per la ricerca sugli scimpanzé di Jane Goodall, il Parco Nazionale dei Monti Mahale e l’adiacente Parco Nazionale Katavi che ospita un’alta densità di ippopotami.

La parte centrale della Tanzania, in cui si trova la capitale Dodoma, è la più aspra del paese. È zona di altipiani e praterie. Molto interessanti Kondoa e i villaggi limitrofi con le famose pitture rupestri databili tra 1.000 e 6.000 anni fa fatte dalle primitive tribù locali e dal fascino indiscutibile.

Il Parco Nazionale Ruaha

ruaha

Il Parco Nazionale Ruaha, insieme alla riserva del Selous, è uno dei parchi più visitati del sud della Tanzania. Il suo territorio si estende per 10.000 kmq e si trova ad un’altitudine di 1.000 metri. Il cuore di questo parco è il fiume, il Great Ruaha River, attorno al quale la vita può esistere e…

la riserva del Selous

ippopotamo

La Selous Game Reserve prende il nome da Frederick Selous, un esploratore e cacciatore inglese, ed è un patrimonio mondiale dell’UNESCO. È enorme, più di 50.000 chilometri quadrati. Fondamentalmente il 6% di tutto il territorio tanzaniano. È affollata di mammiferi, ma la parte dedicata al turismo è quella settentrionale, a nord del fiume Rufiji, che…

La letteratura tanzaniana

Tanzania

La letteratura tanzaniana Letteratura. Libri. Lettura. La mia idea di paradiso.😊 Al liceo, molto tempo fa, ero affascinata dalla mia insegnante di letteratura inglese che mi ha mostrato come questa sia una delle forme più intime di arte. Ho fatto di questo il mio principio guida, mi sono laureata, in letteratura ovviamente😃, e da allora…

Il rinoceronte nero

Rinoceronte nero

Il rinoceronte nero è un animale dolce, timido, solitario. In Tanzania è a rischio di estinzione ed è un vero peccato perché è un mammifero incredibile. È massiccio, più o meno una tonnellata di peso, con zampe che sembrano colonne, e porta due corni che usa principalmente per difesa, intimidazione o per scavare in cerca…

Usanze tanzaniane seconda parte

(…Continua) Per quanto riguarda la vita familiare, il mangiare insieme non rappresenta un must come nel mondo occidentale, ma se succede è buona norma applicare il galateo tanzaniano della tavola. Prima di tutto, dato che per la maggior parte delle volte si mangia con le mani, lavarsele prima e dopo il pasto è assolutamente obbligatorio….

Usanze tanzaniane parte prima

Usanze tanzaniane. Le usanze tanzaniane sono numerose e val la pena di conoscerle se si desidera visitare il paese. La comunità è centrale: il singolo non ha un reale significato se non è integrato nel gruppo. In questo modo un bambino ha una madre naturale e altre dieci mamme che si prendono cura di lui,…

Dodoma, la capitale

Dodoma, la capitale della Tanzania, si trova in posizione centrale e isolata, a 1.100 metri di altitudine. Il clima di questa parte del paese è arido e le temperature sono alte tutto l’anno. Io e Moody siamo partiti per visitarla in una giornata di pioggia🌧e così siamo riusciti a fare un viaggio fresco, anche se…

Jane Goodall, una leggenda vivente

Jane Goddall

Jane Goodall è davvero considerata una leggenda vivente e a ragione. All’età di 86 anni viaggia ancora per gran parte dell’anno allo scopo di portare testimonianza e ispirare le nuove generazioni verso il rispetto dell’ambiente e degli animali e attraverso la lotta contro il cambiamento climatico e una massiccia politica di conservazione. Nata nel 1934…

Ritorno al Lago Manyara

Lago Manyara

RITORNO AL LAGO MANYARA Rimanendo tanto tempo e avendo a disposizione tante meraviglie, le visite ai parchi, ai villaggi, alle tribù e a tutto quello che può offrire la Tanzania è meta delle nostre gite in modo sistematico. Il parco nazionale Lago Manyara è raggiungibile in breve tempo ed è un piccolo gioiello della Rift…

Mini safari Serengeti Ngorongoro

Serengeti Ngorongoro

MINI SAFARI SERENGETI-NGORONGORO Un mini safari, come lo chiamiamo noi, ha diverse qualità ed è adatto a molti. È adatto a chi vuole poi rilassarsi qualche giorno nelle splendide isole degli arcipelaghi tanzaniani. È adatto a chi teme che i game drive siano molto pesanti e vuole fare le cose con calma. È adatto a…