I PARCHI DEL SUD

I PARCHI DEL SUD

Il Parco Nazionale Ruaha e la riserva del Selous con il Parco Nazionale Nyerere sono i parchi più visitati nel sud della Tanzania. Il territorio del Ruaha si estende per 10.000 kmq e si trova ad un’altitudine di 1.000 metri. Il cuore di questo parco è il fiume, il Great Ruaha River, attorno al quale la vita può esistere e prosperare. Ci sono altri due piccoli fiumi, ma vedono l’acqua solo pochi giorni durante l’anno e solo dopo le grandi piogge. Anche se non si vede, l’acqua scorre sottoterra. Gli elefanti possono trovarla scavando: la amano e ne hanno bisogno, quindi hanno sviluppato questa tecnica per assicurare alla mandria la preziosa fonte vitale.

Gli elefanti sono anche una delle caratteristiche principali del parco: elefanti e baobab. Il paesaggio è incredibile: foreste, zone aride, macchia punteggiata da acacie. Gli incontri che si possono fare includono tutti gli animali più straordinari della savana, compresi i leoni e i leopardi.


Come tutti i parchi della Tanzania anche Ruaha è una sorpresa senza fine e i gruppi di elefanti sotto un baobab, mentre si godono l’ombra o si grattano contro la corteccia, sono una sorta di piacevole consuetudine.

La Selous Game Reserve prende il nome da Frederick Selous, un esploratore e cacciatore inglese, ed è un patrimonio mondiale dell’UNESCO. È enorme, più di 50.000 chilometri quadrati, fondamentalmente il 6% di tutto il territorio tanzaniano. È affollata di mammiferi, ma la parte dedicata al turismo è quella settentrionale, a nord del fiume Rufiji, che dal 2019 è diventata il Parco Nazionale Nyerere. Il fiume è il più lungo del paese, è navigabile e scorre per duecentocinquanta chilometri prima di sfociare nell’Oceano Indiano.


La Riserva è famosa anche per il gran numero di licaoni che vi abitano, il più alto di tutta la Tanzania. E poi leoni, giraffe, elefanti, numerosissimi, ippopotami, coccodrilli e altre creature speciali. I game drive sono su auto aperte, la vista è fantastica e le sensazioni sono incredibili.


La savana si rivela subito spettacolare: la strada infinita nasconde meraviglie.


Il paesaggio è quasi irreale. Le acacie spuntano ovunque e le acacie fischianti ospitano enormi colonie di formiche. La loro relazione è molto singolare: in cambio di ospitalità, le formiche proteggono la pianta dagli erbivori. Appena uno di loro si avvicina per mangiare, escono ed iniziano a correre su e giù sulle spine, disturbando il pasto.


Il nome acacia fischiante deriva dal fischio che la base rotonda delle spine, bucata dalle formiche per creare le loro stanze all’interno, fa quando viene attraversata dal vento.


Il caldo è umido e dopo un game drive in savana è possibile fare un safari in barca sul fiume Rufiji dove coccodrilli e ippopotami regnano sovrani e dove un incredibile tramonto fa desiderare di fermare il tempo per sempre.