Dar Es Salaam

DAR ES SALAAM

Dar es Salaam, la vecchia capitale del paese fino al 1974, è rimasta il centro politico, commerciale e culturale del paese. Posizionata sull’Oceano Indiano ha clima caldo tropicale tutto l’anno, molto caldo nei mesi di gennaio, febbraio e marzo.

La città è abbastanza estesa, ma la parte più caotica è il centro, dove il traffico è intollerabile e il più grande porto dell’Africa orientale.

Seguendo la Ocean Road e costeggiando il mare si raggiunge il mercato del pesce, Mzizima Fish Market. Oltre a poter scendere fino al piccolo porto dove approdano i pescherecci, si può:

Acquistare il pesce, attraversare la strada e farselo cucinare in una delle tante friggitorie all’aperto.

Proseguendo in Kivukoni Front si arriva alla cattedrale luterana e, addentrandosi, si raggiunge la piazza con il monumento ai soldati Askari: il centro della zona commerciale.

A ovest della città, nella zona che durante il colonialismo veniva chiamata Uswahilini, cioè quella costruita per le locali popolazioni africane, si arriva al pittoresco mercato di Kariakoo.

Al mercato di Kariakoo si trova tutto e il contrario di tutto e le vie sono piene zeppe di venditori di ogni tipo di mercanzia.

La zona di Kizutu ospita la corposa comunità indiana.

A Dar, come la chiamano i tanzaniani, ci sono due musei molto interessanti: il National Museum, in Shaaban Robert Street, con sezioni sul colonialismo e sezioni sull’evoluzione, e il Village Museum, in Makumbusho Road.

Dove sono state ricostruite le capanne di una dozzina di tribù piene delle suppellettili dei gruppi davvero interessante da un punto di vista antropologico.

Una curiosità sui nomi delle strade che sono dedicate a scrittori famosi:

come Shaaban Robert o a politici come Mr Sokoine, ex primo ministro e più probabile successore di Nyerere.

Area di Conservazione di Ngorongoro