Dodoma, la capitale

Dodoma, la capitale della Tanzania, si trova in posizione centrale e isolata, a 1.100 metri di altitudine. Il clima di questa parte del paese è arido e le temperature sono alte tutto l’anno.

Dodoma

Io e Moody siamo partiti per visitarla in una giornata di pioggia🌧e così siamo riusciti a fare un viaggio fresco, anche se a tratti difficoltoso per gli scrosci d’acqua che impedivano una piena visibilità.💦

La strada che porta a Dodoma passa per Kondoa, dove eravamo stati tempo fa per vedere le pitture rupestri: i ricordi sono riaffiorati ed erano bellissimi.

Ai tempi del nostro viaggio a Kondoa la strada dell’ultimo tratto era una sterrata terribile, piena di buche e sassi giganteschi. Adesso è asfaltata completamente e da Arusha a Dodoma, per coprire i 450 chilometri che separano le due città, ci vogliono all’incirca sette ore. I collegamenti sono migliorati non solo con Arusha, ma con tutte le principali città della Tanzania.

Dodoma non è sempre stata la capitale: fino al 1973 era Dar es Salaam, sulla costa. La scelta del presidente Nyerere di spostare tutto a Dodoma ha avuto senz’altro numerose ragioni, la principale delle quali era quella di favorire lo sviluppo della regione insieme alla posizione ottimale.

Era stata fondata dai tedeschi durante il periodo coloniale, insieme alla ferrovia centrale della Tanzania che collega ancora la capitale a Dar.🚂

La città è piccola, tutto quello che c’è da vedere si trova nella zona centrale o poco distante, ad eccezione della Dodoma University, posizionata su una collina che offre una vista incredibile dall’alto.

Come diverse altre città, anche Dodoma, era, in tempi andati, un punto di passaggio delle carovane che dalla costa si spostavano verso l’interno.

Facciamo adesso un giro per la visita dei luoghi più famosi. Il monumento dedicato alla città si trova all’interno dell’aiuola centrale di una piazza. Si tratta di un monumento moderno, molto austero, con quattro pilastri che convergono nella sommità. Monumento di Dodoma

La caratteristica di Dodoma è la multi religiosità, ed in effetti le costruzioni religiose sono le più particolari. Molto vicine una all’altra troviamo le chiesa anglicana, con i suoi numerosi stili, e, di fronte, la cattedrale luterana, costruzione moderna molto interessante, con di fianco la moschea ismailita, molto più grande e fastosa, con chiari riferimenti al neoclassico britannico. Naturalmente, è frequentata esclusivamente dalla comunità indiana.

Chiesa anglicana
Chiesa anglicana

A ovest del centro c’è la cattedrale cattolica: enorme e con mosaici in stile romano.⛪️

A nord si trova una costruzione incredibile: la Moschea Rosa. Questa moschea, la più grande di tutto il paese e una delle più grandi di tutto l’East Africa, è stata fondata e regalata alla Tanzania dal leader libico Gheddafi. Ha la capacità di contenere fino a 4.500 persone, ma sfortunatamente non è visitabile dai turisti.🕌

Moschea Rosa
Moschea Rosa

Passeggiando poi nel CBD (Central Business District) si arriva ad un grande spiazzo. All’interno panchine e chioschi. Il luogo ideale, in una giornata di sole, per fare un pranzo tranquillo all’ombra di un albero. L’attrazione principale è una statua del Mwalimu Julius Nyerere, il primo presidente della Tanzania e padre della patria. Fa un certo effetto trovarcisi sotto. Nyerere è davvero stato un uomo straordinario e i tanzaniani ce l’hanno nel cuore.

Statua Nyerere
Statua Nyerere

Altri due luoghi che val la pena vedere sono il Lion Rock, a nord della città, e il Bunge, la sede del parlamento, tassativamente non fotografabile.

Il Lion Rock, chiamato anche simba hill è un immenso kopje dalla cui cima si possono ammirare Dodoma e i dintorni. Attualmente ci sono restrizioni per visitarlo perché gli è stata costruita a ridosso la casa del primo ministro tanzaniano.

Per gli amanti della geologia c’è il Museum of Geosciences, con info sulla geologia e campioni di rocce.

Io e Moody ci siamo fermati un paio di giorni, poi, sempre in una giornata di pioggia, abbiamo fatto rientro ad Arusha con calma, per annotare alcune caratteristiche del paesaggio che normalmente non si tengono in considerazione, come certe piante singolari della zona di Babati o l’incredibile paesaggio della regione di Manyara.

Babati
Babati

Una gita diversa, fuori dai normali circuiti dei safari in savana per cui la Tanzania è famosa, ma sempre molto interessante.

La curiosità di oggi: Dodoma è il centro della crescente industria vinicola tanzaniana.😊🍷

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