Pitture rupestri di Kondoa

Pitture rupestri di Kondoa

Per raggiungere la cittadina di Kondoa partendo da Arusha bisogna percorrere la strada che conduce alla capitale Dodoma. È la zona più aspra del paese, più arida, ma il viaggio ne vale veramente la pena.

Poco lontano da Kondoa e dal villaggio di Kolo, raggiungibili con fuoristrada e a piedi per l’ultimo tratto, ci sono le stupende pitture rupestri dipinte dalle popolazioni primitive che abitavano queste zone impervie.

Ci sono Pitture rupestri molto antiche, databili a circa 6.000 anni fa, dipinte con pittura ocra, che rappresentano umani stilizzati, riti, danze, la madre terra, uccelli e molto altro. La tradizione vuole che sia stata la tribù dei Sandawea produrre queste meraviglie. Una delle caratteristiche più strane è il modo di rappresentare gli umani: le donne sono calve, gli uomini portano i capelli lunghi.

Il colore veniva fissato con grasso animale ed in questo modo è potuto giungere fino a noi.

Nel sito di Pahi si possono ammirare anche pitture bianche e nere attribuite alla tribù dei Rangi e datate a circa 1.000 anni fa.

Il complesso di Fenga è il più famoso. Si raggiunge camminando a piedi per l’ultimo km sulla collina. La sua fama è legata soprattutto ad una pittura in cui un gruppo di persone sembra tendere una trappola ad un elefante.

La Tanzania è sinonimo di parchi nazionali, ma la sfaccettata cultura è sicuramente altrettanto interessante e aiuta a capire l’anima di questo paese così vasto di territorio e così composito in termini umani.

https://www.spaziosafari.com/la-tanzania/citta/2018/09/05/mwanza/