La cultura Swahili

LA CULTURA SWAHILI

Quando si parla di swahili, normalmente ci si riferisce alla lingua parlata in Tanzania ed in altri paesi dell’East Africa. Pochi sanno, però, che esiste anche una complessa cultura dietro questo nome, una cultura fatta di tante sfaccettature e di un mix di realtà culturali che arrivano da molto lontano.

Rovine Shirazi di fronte all’Oceano Indiano

Ingresso a Kaole, città shirazi

Il tutto è un po’ avvolto dal mistero, ma sappiamo che popoli provenienti dal Medio ed Estremo Oriente hanno deciso di fermarsi sulle coste tanzaniane e sull’isola di Zanzibar. Erano persiani, indiani e cinesi che solcavano l’Oceano Indiano per commerciare con i popoli africani e che hanno finito per stabilircisi creando delle città-stato. Sono le cosiddette città Shirazi, i cui resti sono ancora visibili e visitabili nelle tre famose Kilwa, a sud di Dar, a Kaole ed in altri luoghi.

Si è sempre creduto che queste città-stato fossero molto chiuse ed in contrasto fra loro per la supremazia, ma soprattutto nei confronti dei popoli autoctoni. Gli shirazi erano islamici e gli africani venivano considerati USHENZI, barbari.

È possibile, però, che il destino abbia voluto intromettersi, perché i rapporti si sono vivacizzati sempre più e hanno finito per far mescolare le varie etnie con matrimoni misti e con la diffusione dell’Islam anche fra le popolazioni bantu.

I rapporti tra gli swahili e le tribù africane erano di vario tipo, principalmente commerciali. Questa amalgama ha finito per caratterizzare l’evoluzione sociale e culturale della costa orientale africana e per dare un senso anche alla propagazione dell’Islam in tutta l’area.

Da questo strano connubio è nata quella che oggi chiamiamo ‘cultura swahili’ che ha dato il nome anche alla lingua parlata oggi in tutta la Tanzania. Lingua che include parole di origine arabo-persiana e, a causa del più recente colonialismo, termini inglesi e tedeschi.

Anche la cucina riflette le origini variegate e propone piatti di origine araba come il PILAU o di origine indiana come le onnipresenti SAMBUSA, frittellone ripiene di carne e verdura, molto molto popolari.

Il genere musicale più tipico della cultura swahili è il TAARAB, originario di Zanzibar, che combina testi in lingua swahili con musiche arabe. Senza dimenticare il BAO, il più popolare gioco tanzaniano, i cui tornei zanzibarini vedono sfidarsi i migliori ‘maestri’ del paese, e i DHOW, le tipiche imbarcazioni che solcano le coste continentali e isolane e danno quel tocco di romanticismo ai già incredibili tramonti.

È davvero un mondo affascinante, ve lo assicuro.

IL BAO