Feste e ricorrenze tanzaniane

Feste e ricorrenze tanzaniane

La Tanzania è un paese con tante feste, tante realtà, tante sfaccettature, che non si possono definire in modo netto.

La questione religiosa è un buon punto di partenza, ma bisogna tenere in considerazione anche il percorso storico e tutte quelle piccole sfumature che arrivano dalle diverse caratteristiche del territorio e della popolazione.

Feste e ricorrenze tanzaniane
Nyerere consacrato dal Capo Mazengo come primo presidente del Tanganyika nel 1962

Popolazione che si divide quasi al 50% tra cristiani e musulmani, anche se le credenze tradizionali sono abbastanza diffuse, soprattutto al di fuori delle grandi città. Le due religioni principali hanno le loro canoniche festività come il Natale e la Pasqua, o il Ramadan e il Mawlid. Fin qui niente di nuovo.

Le celebrazioni più tipicamente tanzaniane sono, però, quelle legate all’evoluzione storica e politica del paese.

Si comincia il 12 gennaio con una festa zanzibarina, la festa della rivoluzione, dedicata al momento in cui Zanzibar finì di essere un sultanato, il sultano fu spodestato e l’arcipelago si unì al Tanganyika per formare l’odierna Tanzania. Era il 1964 e questa unione celebra, il 26 aprile, la seconda festa del calendario.

Feste e ricorrenze tanzaniane
Attuale bandiera della Tanzania

Il 7 luglio, a Dar es Salaam, si organizza una fiera per la festa del commercio e la creazione del Tanganyika African National Union (TANU), il partito politico fondato da Julius Nyerere nel 1954. Sette in swahili si dice SABA e questa festa si chiama SabaSaba, mentre otto, che in swahili si dice NANE, è il nome della festa dell’otto agosto, NaneNane, la ricorrenza annuale che celebra i prodotti della terra e i contadini. I tanzaniani sentono molto questa giornata in tutto il territorio.

Arusha, che è già abbastanza trafficata di suo, durante il NaneNane, diventa caotica nella zona di Njiro, dove vengono allestiti gli stand di vendita. Interminabili code, non particolarmente ordinate, si accalcano per riuscire ad entrare, a volte sotto un sole cocente.

Feste e ricorrenze tanzaniane
Bandiera del Tanganyika

E arriviamo al 14 ottobre, un giorno molto speciale per tutti i tanzaniani

L’anniversario della morte del padre della patria e primo presidente della Tanzania Julius Nyerere, avvenuta nel 1999. Questa occasione vale la chiusura di tutte le attività: è come se la Tanzania si fermasse per un intero giorno in onore di quest’uomo speciale.

Chiude la carrellata delle feste e ricorrenze la festa dell’indipendenza dal Regno Unito il 9 dicembre e risalente al 1961. A tal proposito, è interessante notare il cambiamento che la bandiera ha subito in questo passaggio e con l’acquisizione di Zanzibar nel 1964.

La curiosità di oggi: i colori della bandiera indicano le caratteristiche peculiari del paese. Il NERO rappresenta i popoli swahili e bantu, il GIALLO i giacimenti minerari, il BLU i grandi laghi e l’Oceano Indiano e il VERDE la straordinaria vegetazione e la ricchezza naturalistica.

(Le foto del Presidente Nyerere sono state fatte al National Museum di Dar es Salaam)

Il concetto di tribù