La leggenda del baobab

leggenda del baobab

La leggenda del baobab

Il baobab è un albero davvero strano. È alto alto e sta sempre da solo. È così grasso che ci vogliono circa dodici persone per abbracciarlo.😊

Il suo nome, baobab, sembra proprio stato scelto per farci capire quanto sia tondeggiante, come un enorme pasticcino.

Nella lingua della Tanzania si chiama mbuyu ed è molto rispettato da tutti anche perché ha la capacità di vivere fino a 2.000 anni. Ci pensate a quanto tempo è duemila anni? È talmente lontano da noi che non riusciamo neanche a immaginarlo.😳

I tronchi dei baobab più vecchi ne hanno viste di tutti i colori: elefanti che li hanno usati per grattarsi la schiena, pioggia, vento, fulmini. Sono sopravvissuti e hanno resistito, ma si vedono le conseguenze: spesso sono vuoti all’interno e così gli animali possono farci la loro casa e gli uomini possono usarli per rifugiarsi o anche per tenere le loro cose al riparo.

leggenda del baobab

Se non è stagione delle piogge, in Tanzania può fare davvero molto caldo e l’acqua diventa molto importante. Cosa fa questo gigante per non morire di sete?

Trattiene l’acqua💧 nel suo fusto. Tantissima 💧. Migliaia di litri di 💧, così, quando ne ha bisogno, può usare quella e sopravvivere senza problemi.

Un altro gigante della savana, però, ha scoperto il suo segreto e ne approfitta.😜

È l’elefante🐘, ma come? Strappa enormi pezzi di corteccia e li mangia e mentre mangia può dissetarsi con l’acqua che c’è all’interno. Furbo vero?😜

E mentre è lì assaggia anche i frutti dell’albero e poi lascia nella terra i suoi semi. In questo modo ricambia la gentilezza e dà la possibilità ad altri baobab di crescere forti e rigogliosi.😍

Anche gli uomini usano i semi del baobab, ma per fare il caffè!! Sì, perché tostati sono poi utilizzati per fare una bevanda simile. È molto aspra e ai tanzaniani piace così.😃

Al baobab sono legate anche tante storie, tante leggende ed è davvero molto apprezzato. Ce n’è una in particolare molto famosa, nata tantissimi anni fa, che spiega proprio quanto siano stati importanti gli elementi naturali per questi alberi e come mai si siano guadagnati il rispetto di tutti.

Sembra che all’inizio i baobab fossero molto orgogliosi e arroganti. Continuavano a lamentarsi con gli Dèi perché mandavano pioggia e vento che rovinavano la loro bellissima chioma.

Gli Dèi erano molto arrabbiati per questo motivo e hanno deciso di parlare con loro, con il più vecchio veramente. Gli hanno chiesto di smetterla di comportarsi così male perché la 🌧 e il 💨 portano acqua e l’acqua è vita per tutti. Senza acqua nessuno può vivere.

Pensate che i baobab abbiano smesso? Naturalmente no.🙄

Allora il Dio della pioggia, quello dei venti e quello del fulmine sono tornati a spiegare loro come questi tre elementi siano importantissimi. Se non piove non c’è nutrimento, senza vento i semi non possono volare e far nascere nuove piante, senza i fulmini gli alberi morti non possono essere distrutti.

Ma i baobab non sentivano ragioni e così hanno fatto arrabbiare il Dio supremo, quello più importante, che, molto molto seccato, ha deciso di punirli mettendoli a testa in giù, con le radici al posto della chioma. E siccome le foglie sono gli occhi delle piante, i baobab da quel momento non hanno più potuto vedere tutte le bellezze del mondo.

È passato tanto tempo ormai da quando questo è successo e il Dio supremo si è un po’ calmato, così adesso i baobab sono tornati ad avere foglie, fiori e frutti sui loro rami, ma solo durante la stagione delle piogge. Per tutto il resto dell’anno rimangono secchi e spogli per pagare il loro debito di orgoglio.😜

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