Rettilandia

rettili

Gli amanti dei rettili possono stare tranquilli: in Tanzania troveranno ogni ben di Dio. Velenosi, non velenosi, costrittori, innocui e meno innocui. Un vero paradiso.

Non posso presentarveli tutti quindi mi concentrerò su quelli più attraenti che, a volte, sono anche i più pericolosi.

Il COCCODRILLO DEL NILO si apposta a pelo d’acqua e attende paziente la sua preda. Può anche rimanere completamente immerso e invisibile: pericolosissimo. Con la sua pupilla a fessura e il suo sguardo fisso incute terrore a tutti e infatti nessun predatore osa attaccarlo, a parte l’uomo ovviamente.

A volte litiga con gli ippopotami con cui divide le acque, ma raramente, soprattutto perché gli ippopotami possono sconfiggerlo e il suo orgoglio ne sarebbe devastato. Non ha problemi a digiunare per lunghi periodi e quando mangia sceglie animali di una certa mole che lo saziano in abbondanza. Sto parlando dei poveri ungulati che si lanciano nel fiume Mara e nel fiume Grumeti quando migrano dal o per il Serengeti. I coccodrilli fanno una vera e propria strage, poi però devono mettersi tranquilli e aspettare la provvidenza successiva.

Il MAMBA è angosciante. Raggruppa in sé tutto quello che avete sempre pensato sui serpenti velenosi e ci aggiunge qualcosa di personale. Può essere nero,  quello più famoso, o verde, più piccolo, ma ugualmente letale. Il mamba nero prende il nome dal colore dell’interno della bocca perché esternamente è di colore bruno-grigio ed è chiamato il serpente degli undici (c’è che dice sette) passi.

Non è difficile capirne il motivo.  Negli ultimi decenni è stato preparato un antidoto, ma non è necessario rischiare di farselo somministrare: meglio stare alla larga e tenere sempre a mente la sua estrema aggressività.

È riservato, vero, non viene a cercarvi, vero, ma se avete anche il minimo sentore che sia vicino, tentate la fuga e mettete le ali ai piedi: lui può raggiungere i 25/30 chilometri orari! Attenzione: è velenoso e letale anche da morto!!

Il PITONE non è velenoso, ma non importa: è un killer anche lui. Avvolge, strangola e mangia.  Da piccolo fa tenerezza come tutti i cuccioli, ma da adulto diventa gigantesco e capace di ingoiare un’antilope. La tenerezza dura poco: qualche settimana.

La LUCERTOLONA AFRICANA non sarebbe di interesse particolare se non fosse che il maschio in calore si colora per metà di rosso e per metà di blu per attrarre la femmina durante il corteggiamento. È davvero splendido

Concludo ricordando che tra i rettili ci sono anche i CAMALEONTI che a me piacciono tanto. Hanno varie dimensioni e alcuni possono stare sul dito di una mano.

Non ho potuto ammirare tutte queste meraviglie dal Land Cruiser, ma per alcuni mi è bastata la gita al Meserani Snake Park vicino ad Arusha.

La giraffa