La iena

LA IENA

Animali in savana ce ne sono davvero tanti, alcuni esteticamente bellissimi, altri simpatici, altri ancora affascinanti. La iena rientra difficilmente in una categoria predefinita. È sgraziata ed ha un muso inquietante. Il verso che emette le ha procurato l’appellativo di ridens perché assomiglia ad un ghigno umano.

Stiamo parlando della iena maculata, caratteristica di tutte le savane tanzaniane. Questo è il motivo che fa di lei una ricercata presenza in tutti i safari.

È prevalentemente notturna e ama passare molto tempo in tana, soprattutto quando ci sono i cuccioli, ma non è rarissimo vederla mentre si aggira con la sua camminata insolita in pieno giorno. Non costruisce lei la tana, tende ad appropriarsi di quelle degli oritteropi che si trasferiscono per mancanza di formiche o per paura di diventare il pasto di qualche iena affamata. E non sarebbe una bella fine. La iena non trova necessario uccidere per mangiare, inizia a cibarsi mentre la preda è ancora viva. Caccia in gruppo, ma con una tecnica singolare: non si affanna come i leoni con corse sfiancanti. No, lei insegue la preda fino allo sfinimento, poi la attacca e se la mangia tutta perché ha denti potentissimi, in grado di triturare anche le ossa.

Le iene sono animali sociali, vivono in gruppi matriarcali ed hanno una vita media di 15 anni. Dopo una gravidanza di circa tre mesi nascono da 2 a 6 cuccioli. Le più grandi si trovano in Serengeti, dove i maschi raggiungono un peso di circa 55 chili e le femmine arrivano a 64.

Si trovano spesso in acqua fangosa, dove si rinfrescano e rimuovono i parassiti. Per la pulizia, invece, utilizzano acqua senza fango o sabbia. Per marcare il territorio secernono delle secrezioni da ghiandole che si trovano intorno alla zona anale attraverso i canali naturali comuni a tutti.

In Tanzania si trova un altro tipo di iena oltre alla maculata: la iena striata, assolutamente notturna e difficilissima da avvistare durante le ore diurne. È più piccola in dimensione della maculata e, mentre questa tende a cacciare la maggior parte dei suoi pasti, la iena striata si ciba principalmente di carcasse lasciate da altri predatori e viene chiamata la spazzina della savana.

La curiosità di oggi: mortalmente nemica del leone, ma non in grado di batterlo su un piano fisico, se attaccata si difende ferocemente o si finge morta fino a scampato pericolo.

Il leone