Il Meserani Snake Park

Il Meserani Snake Park

Il Meserani Snake Park

Sulla strada che porta in Serengeti, a poco più di 20 km da Arusha, c’è un villaggio molto particolare, il Meserani Snake Park. All’interno di una strada che sembra attraversare il nulla si trova l’ingresso del villaggio.

A sinistra si entra nello snake park: la reception è circolare, abbastanza buia, arredata in legno, poi si esce in un giardino ai margini del quale un portico, ombreggiato e fresco, ospita i terrari con tutti i serpenti. Ce ne sono una cinquantina, la maggior parte velenosi e quelli non velenosi sono strangolatori. Meserani Snake Park

Predatori, insomma, molto molto pericolosi.

Il vetro che separa i visitatori dai rettili dà sicurezza, ma mostra anche la piccola porta di accesso che permette di nutrirli e curarli. Qualcuno si occupa di loro.

Qualcuno ha il coraggio di aprire quelle porticine… e dentro ci sono cobra, boomslang, pitoni di dimensioni gigantesche e loro, i mamba, nero e verde. Sicuramente l’attrazione principale, ma inquietanti.

Strisciano al di là del vetro sui rami della coreografia che sta in ogni gabbia e non di rado si avvicinano allungandosi per guardare meglio, sfiorandovi con lo sguardo gelido. 🐍🐍 Mamba nero

Le specie sono tante e una guida può illustrarvele tutte: meglio approfittarne, anche se ogni ospite ha una sua scheda personale con caratteristiche e dimensioni.

La spiegazione consente di fare domande e di approfondire e a me piace fare domande. 😃

Alla fine del portico si trova una piccola raccolta di uccelli che sono stati raccolti feriti e curati e che non sono più in grado di sopravvivere in libertà.

Qui hanno trovato la loro dimensione.

L’ultima parte del parco è dedicata a tartarughe e coccodrilli: una vera bellezza. 🐢🐊 Coccodrillo
Ma la sorpresa deve ancor arrivare. Alla fine del tour c’è l’opportunità di tenere in mano un serpentello innocuo. Sono molto teneri e, immagino, abituati alle performance: ti scivolano tra le mani, ti si attorcigliano intorno al collo e sono delicatissimi. Meserani Snake Park
Finito il giro, all’interno dell’intricato giardino del parco, si può fare una sosta al bar per una bibita fresca e prepararsi a visitare la seconda attrazione: il Maasai Cultural Museum.

Di fronte all’ingresso del rettilario c’è quello del museo della cultura Maasai.

Imperdonabile perderlo. Un guerriero Maasai accompagna gli ospiti attraverso la ricostruzione fedele di un boma e di tutte le tradizioni della tribù. Le ricostruzioni sono fedeli e il percorso all’interno affascinante. Per uscire si passa anche dal negozio dove si vendono i gioielli fatti a mano dalle donne Maasai, molto molto belli. Museo Maasai Meserani
Il dettaglio comunemente trascurato riguarda le attività secondarie del villaggio. Con i proventi raccolti hanno aperto un ospedale e ospitato 4 orfani che attraverso questa organizzazione hanno l’opportunità di curarsi e andare a scuola.
Il Meserani Snake Park è sicuramente un luogo da visitare nel caso in cui ci si trovi ad Arusha con una mezza giornata disponibile. 😊😊

Il concetto di tribù