Info pre viaggio

L’acquisto del biglietto/pacchetto di viaggio per la Tanzania è un passo molto importante.

Non importante quanto avere tutte le info pre viaggio per una riuscita serena della vacanza.
Prima di tutto affrontiamo il fuso orario. Ottime notizie su questo fronte: da una a due ore a seconda che in Italia ci sia l’ora solare o quella legale. Traduco: 1 ora da fine marzo a fine ottobre, 2 ore da fine ottobre a fine marzo.
Subito dopo è necessario aprire la parentesi vaccinazioni e medicine da mettere in valigia. L’Istituto d’Igiene italiano consiglia le vaccinazioni per epatite A, tifo e febbre gialla e, naturalmente, la profilassi per la malaria.

Si chiama profilassi perché non è un vaccino che immunizza contro questa malattia…

ma si tratta di una copertura con un farmaco specifico per ridurre al minimo le possibilità di contrarla durante il soggiorno.

La malaria è endemica in Tanzania, soprattutto sulla costa e a Zanzibar, dove il clima umido favorisce la proliferazione delle zanzare anofele. Tra l’altro ci sono diversi ceppi di malaria e nella zona di Tanga è presente il cosiddetto Plasmodium Falciparum, cioè il plasmodio più aggressivo che, se non curato, è letale. Direi che alla luce di queste notizie la profilassi è da tenere in seria considerazione.

Per quanto riguarda le medicine, sempre l’Istituto d’Igiene vi fornisce una lista completa da acquistare per stare tranquilli. Tra queste sottolineo antibiotici generici, antibiotici intestinali, antipiretici, antistaminici, un antivomito, antidiarroici, un kit di pronto soccorso da viaggio, creme solari e un repellente specifico per le zone tropicali, che sarebbe meglio acquistare in loco perché più efficace, ma mi rendo conto della difficoltà.  Io aggiungo di utilizzare sempre la zanzariera durante le ore notturne cosparsa di repellente e di evitare se possibile di esporsi all’alba e al tramonto, momenti in cui si rischia maggiormente di incontrare la signora anofele infetta.

Se volete proprio stare tranquilli sottoscrivete una assicurazione a casa per ogni evenienza ed abbinatela al servizio dei Flying Doctors che, in caso di necessità, si avvarranno di questa assicurazione per trasportarvi in aereo alla struttura sanitaria più vicina da dove verrete poi rimpatriati. Sono casistiche molto rare, non preoccupatevi, ma è meglio fare tutto il possibile prima per non doversi pentire poi.

Siamo arrivati alla conclusione di questo articolo con info pre viaggio, cosa ne pensi?

https://www.spaziosafari.com/usi-costumi/2018/01/23/il-fundi/