La Tanzania in breve

Per entrare in Tanzania bisogna richiedere un visto turistico all’Ambasciata tanzaniana di Roma ed avere un passaporto valido per almeno sei mesi.

Sul sito dell’Ambasciata trovate la lista dei documenti da inviare con un corriere all’ufficio visti. Sarà di vostra competenza anche il viaggio di ritorno del passaporto da Roma alla vostra città. C’è anche l’alternativa della richiesta on line che è più cara, ma non ha i costi del corriere.

L’indirizzo dell’Ambasciata è Viale Cortina d’Ampezzo, 185 – 00135 Roma e gli uffici sono aperti la mattina.

Le lingue a disposizione sono lo swahili e l’inglese, usato soprattutto per il commercio, oltre ad un numero imprecisato di idiomi locali che cambiano a seconda del luogo e della tribù di appartenenza e che noi non prendiamo neanche in considerazione per ovvi motivi.

La moneta tanzaniana è lo scellino. Attualmente 1 euro equivale a 2.600/2.700 scellini, ma le quotazioni cambiano costantemente. Gli uffici di cambio, presenti anche in alcuni alberghi, non hanno problemi a comprare euro e dollari statunitensi (stampati dopo il 2006). Ricomprare poi la valuta europea non conviene, quindi il consiglio è di fare piccoli, ma ripetuti cambi.

Generalmente consigliano di visitare la Tanzania in periodi secchi, quindi febbraio, marzo e i mesi estivi. In realtà questo è valido solo per chi è proiettato nei safari e solo in quelli. Il periodo delle piogge rende i sentieri all’interno dei parchi melmosi e la visita può diventare un vero incubo, anche se non impossibile.

Il problema elettricità è davvero mastodontico. La luce viene tolta regolarmente durante alcune ore del giorno o della notte con conseguenze a cascata sulle connessioni internet e l’igiene personale: no luce, no doccia. Per quanto riguarda internet non c’è nulla da fare, consideratela una pausa meritata e uno stacco dallo stress di casa. Per la doccia si risolve con un ‘bucket’ di acqua calda e un bicchiere e serve a rendere il soggiorno più affascinante e avventuroso.

Una piccola parentesi sulla sicurezza in Tanzania è doverosa perché i furti sono presenti, soprattutto in posti affollati. Tenete sempre la borsa o lo zaino sotto controllo ed evitate di girare da soli la sera. Le strade sono poco o nulla illuminate e diventereste una facile preda.

Concludo con un accenno alle mance: non sono obbligatorie, ma se il lavoro è stato svolto bene e voi siete soddisfatti mi sembra giusto dare una piccola somma di denaro come segno di apprezzamento. Voi sarete stati cortesi e loro beneficeranno di quella somma per arrotondare i magri stipendi.

https://www.spaziosafari.com/news/2018/01/25/info-pre-viaggio/