Vitumbua

VITUMBUA

La cucina tanzaniana ha diverse influenze, da quella indiana a quella araba, che hanno portato spezie e speciali credenze, ma di una cosa si può essere certi: il riso e il latte di cocco sono alimenti centrali nella dieta dei tanzaniani.

Ad ogni angolo di strada ci sono venditori ambulanti con snack di ogni tipo: mais alla brace, frutta, banane abbrustolite, svariati dolci e le vitumbua.

Le vitumbua sono piccole frittelle rotonde di riso, morbide, adatte alla colazione come alla merenda, e squisite. Sono così buone che ho deciso di condividerne la ricetta.

Ecco quello che serve per preparare ottime vitumbua.

Ingredienti:

500 grammi di farina di riso

100 grammi di farina bianca

150 grammi di zucchero

10 grammi di lievito secco

3 tazze di latte di cocco

1 stecca di vaniglia

Acqua

Olio per friggere

1 padella per pancake

Preparazione:

scaldare la vaniglia nel latte di cocco e successivamente aggiungerci le farine. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere il lievito sciolto in un po’ di acqua calda, lo zucchero e impastare bene. Lasciare riposare il composto per 10/15 minuti, fino a quando inizia a lievitare. Ungere tutte le formine di una padella per pancake con un filo d’olio e riscaldarla sul fuoco. Mettere in ogni formina un cucchiaio colmo di impasto e abbassare il fuoco. Girare le vitumbua su entrambi i lati fino ad ottenere una superficie croccante color ambra. Quando sono pronte, adagiarle su un tovagliolo di carta per asciugare l’olio in eccesso. Servire indifferentemente calde o fredde.

Io le preferisco calde perché mantengono una strana combinazione di morbidezza interna e croccantezza esterna incredibilmente gustose.

La ricetta non presenta particolari difficoltà e merita davvero di essere provata.

La curiosità linguistica di oggi: VITUMBUA in swahili è il plurale di KITUMBUA, una frittella di riso.

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