I Leakey

Tutto è partito da Charles Darwin, un rivoluzionario biologo e antropologo britannico che, nel 1859, pubblicò uno sconvolgente libro. Il libro in questione è ‘L’origine delle specie’ nel quale Darwin formulava la sua teoria dell’evoluzione e introduceva il principio della selezione naturale.

Ipotizzò anche che l’Africa fosse la ‘culla dell’umanità’, cioè il luogo in cui alcuni primati, per necessità, si erano evoluti e avevano dato vita a nuove specie che sono poi arrivate fino all’uomo odierno.

Partì dal presupposto che l’altissimo numero di primati presenti nel mondo sub-sahariano avesse creato le condizioni ottimali perché alcuni di essi attraversassero il loro percorso evolutivo in modo differente dagli altri. Human evolution

Parecchi anni dopo, precisamente nel 1903, nasceva in Kenya, figlio di missionari britannici, Louis Leakey, che sarebbe diventato, con la moglie, uno dei personaggi più famosi dell’East Africa.

Passò la sua infanzia in Kenya prima di tornare in Inghilterra per frequentare la scuola superiore e l’università e, proprio durante l’infanzia, trovò alcuni utensili preistorici in pietra.

Queste scoperte cambiarono definitivamente il corso della sua esistenza.

La prima volta che approdò in Tanzania era l’anno 1931, ma tornò nel Regno Unito, dove conobbe e sposò Mary Douglas Nicol, figlia e nipote di artisti e con una formazione in archeologia e antropologia. Durante alcune lezioni che seguì a Cambridge, Mary si fece notare per la sua straordinaria capacità di disegnare i fossili e così Louis le fece illustrare un suo libro, ‘Adam’s Ancestors’, le propose di seguirlo in Africa e il resto della storia è quella che ancora oggi ci viene raccontata da tutte le guide e da tutti i pannelli dei musei di storia naturale tanzaniani. Olduvai Gorge

Il team funzionò e fece scoperte assolutamente straordinarie nelle Gole di Olduvai: 7 strati di reperti, chiamati beds, che coprono un arco temporale che va da 2.5 milioni a 25.000 anni fa.

Tra le scoperte di Mary una delle più significative è il ritrovamento del cranio dello Zinjanthropus Boisei, detto Zinj e soprannominato ‘lo schiaccianoci’ a causa della possente mandibola. Zinj

Louis morì nel 1972, ma Mary continuò le sue ricerche e qualche anno dopo scoprì le cosiddette ‘orme di Laetoli’, orme di ominidi lasciate impresse nella cenere vulcanica più di 3 milioni di anni fa.

Tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 scrisse anche due libri

Olduvai Gorge, my search for early man’ e la sua autobiografia, ‘Disclosing the past’. Mary non lasciò mai più l’Africa e morì a Nairobi in Kenya nel 1996. Uno dei suoi tre figli, Richard, con la moglie Maeve, continua il lavoro dei famosi genitori.

I Leakey sono stati molto importanti nella paleontologia e nell’antropologia e hanno confermato la teoria di Darwin secondo la quale l’evoluzione umana ha avuto inizio in Africa.

La curiosità di oggi riguarda il loro interesse anche per la primatologia ed è giusto sottolineare che Louis Leakey promosse gli studi di due donne d’eccezione, Dian Fossey e i suoi gorilla di montagna e Jane Goodall, la specialista degli scimpanzé, con i quali ha vissuto decenni nel parco di Gombe, in Tanzania occidentale.

Le Gole di Olduvai