I Datoga prima parte

La prima tribù di cui ci occuperemo è quella dei Datoga

I Datoga con i vicini Hadzabe, rappresenta l’ultimo bastione di un mondo primitivo fatto di lavori semplici e di vita in costante rapporto con natura e territorio.

I Datoga sono maniscalchi: fondono piccoli rottami di metallo per forgiare gioielli, punte di frecce ed altri utensili e la loro terra si trova nei pressi del bellissimo lago Eyasi.

Partendo da Arusha si segue la strada asfaltata che porta verso il Cratere di Ngorongoro fino alla città di Karatu. Da lì comincia una sterrata che conduce al lago e alla terra dei Datoga. L’appuntamento con la guida è alla reception del Lake Eyasi Cultural Program per le formalità di ingresso. La nostra, Joseph Awe, un po’ riservata all’inizio, si è rivelata una persona fantastica e una fonte inesauribile di conoscenza.

La zona che circonda il lago è zeppa di campi di patate dolci, ma soprattutto di cipolle, di cui si percepisce il costante profumo, e che vengono esportate in tutto il continente.

In dicembre, stagione secca e mese della mia visita, il lago è quasi completamente asciutto, ma molto scenografico visto dalla terrazza del lodge o vissuto con una passeggiata sulle sue distese sabbiose che a seguito delle piogge torneranno ad essere sommerse dall’acqua. Un paesaggio quasi surreale.

Noi avevamo lasciato Arusha mentre cominciava ad albeggiare e siamo arrivati a destinazione nel primo pomeriggio. Poco prima del tramonto ci siamo avviati a fare la visita programmata ad una famiglia Datoga. Siamo stati accolti dalla mamma e dalle due mogli del capofamiglia.

I Datoga sono poligami.

Hanno tante mogli quante la loro privata ricchezza consente, ricchezza determinata dal numero di capi di bestiame posseduti, mentre il numero massimo registrato di mogli è sette.

Le famiglie sono gestite dal marito, il capofamiglia appunto, anche se le faccende più importanti riguardanti il bene di tutta la tribù vengono poi regolate da un capo generale. (continua…) I DATOGA SECONDA PARTE