PROCEDURE D’INGRESSO

L’ingresso in Tanzania è subordinato al rilascio di un visto turistico da richiedere esclusivamente online al dipartimento dell’immigrazione tanzaniano:

https://www.tanzania-visas.com/application/

È possibile ottenere il visto anche in arrivo negli aeroporti internazionali di Dar es Salaam, del Kilimanjaro e di Zanzibar, ma le autorità tanzaniane consigliano di provvedere prima nel proprio paese.

Il costo del visto turistico è di 50 euro.

PLASTICA

A partire dal 1° GIUGNO 2019 non sarà più possibile introdurre e usare in territorio tanzaniano i sacchetti di plastica.

I visitatori che arrivano in Tanzania sono avvisati di non introdurre in territorio tanzaniano alcun tipo di sacchetto di plastica sia attraverso i bagagli da stiva sia attraverso i bagagli a mano.

In tutti i punti di ingresso in Tanzania saranno presenti speciali postazioni per il controllo dei bagagli e il ritiro di ogni sacchetto di plastica presente in essi.

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è obbligatoria o richiesta per i turisti che arrivano dall’Italia. Per chi transita da paesi in cui è endemica (Kenya, Rwanda, Uganda, Etiopia, Mozambico, etc.) è necessario il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla, anche solo per un transito negli aeroporti superiore a 12 ore o con tour esterno, sia in ingresso che in uscita dalla Tanzania.

Le altre vaccinazioni consigliate dall’Ufficio d’Igiene italiano sono quelle contro il tifo e l’epatite di tipo A, come la profilassi antimalarica, soprattutto se si prevedono soste nelle zone costiere.

Per informazioni più precise si consiglia di consultare il sito della Farnesina http://www.viaggiaresicuri.it/.

FUSO ORARIO

Il fuso orario varia due volte all’anno: due ore in più rispetto all’Italia, un’ora quando in Italia vige l’ora legale.

COMUNICAZIONI TELEFONICHE

Per chiamare l’Italia il prefisso internazionale è +39 seguito dal prefisso della città con lo zero e dal numero di telefono (per i cellulari togliere lo zero). Le tariffe sono molto alte, ma gli alberghi delle principali città hanno il servizio wi-fi. Nei lodge e nei campi tendati dei Parchi Nazionali questo servizio non è garantito o molto intermittente.

Per telefonare dall’Italia alla Tanzania il prefisso internazionale è +255.

CLIMA

Il clima dipende dalla zona della Tanzania che si desidera visitare. In generale si tratta di clima tropicale, ma mentre sulla costa è umido con temperature che vanno dai 26° ai 30°, l’interno è più secco e le medie si abbassano, soprattutto in zone di considerevole altitudine, come sul Rim del cratere di Ngorongoro e sul Kilimanjaro. Città come Arusha, posizionate a più di 1.000 metri di altitudine, godono di un clima mite durante tutto l’anno, soprattutto nei mesi di luglio e agosto quando addirittura sere e mattine sono più che fresche.

In Tanzania ci sono due stagioni delle piogge: le grandi piogge vanno da fine marzo a maggio, le piccole piogge da fine ottobre ai primi di dicembre. L’estate tanzaniana copre i mesi di gennaio, febbraio e marzo con temperature a tratti molto elevate ed è anche la stagione migliore per assistere alla Grande Migrazione nel Parco Nazionale del Serengeti.

ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA

Se il programma di viaggio prevede gite in città e relax sulle isole, non esistono particolari suggerimenti per quanto riguarda l’abbigliamento.

Per i safari nei parchi sono consigliate le fibre naturali e i colori neutri come il beige, il marrone chiaro, il verde o comunque in generale colori che non si discostino da quelli dell’ambiente della savana. No colori scuri, specialmente blu e nero. Pantaloni lunghi e camicie con le maniche, scarpe comode, un golf caldo e una giacca a vento.

Non scordare cappello, occhiali da sole, crema solare, repellente, un binocolo e tutta l’attrezzatura fotografica.

Il bagaglio non deve essere molto pesante: borse e sacche morbide che non superino i 15 kg sono adatte anche per gli spostamenti con piccoli aerei (alcuni accettano un peso massimo di 10kg).

LINGUE

Le lingue ufficiali della Tanzania sono lo Swahili e l’inglese, oltre a tutti i dialetti delle circa 124 tribù.

VALUTA

La valuta è lo SCELLINO TANZANIANO. Attualmente un euro vale tra i 2400 e i 2650 scellini, ma le variazioni non sono rare. Sono accettati anche i dollari statunitensi emessi dopo il 2006. Si consiglia di non cambiare grosse somme poiché la riconversione in euro o dollari è difficile. Gli uffici di cambio sono presenti negli alberghi e negli aeroporti internazionali. Le carte di credito sono accettate in alberghi e supermercati. È possibile prelevare scellini dalle postazioni Bancomat con una piccola tassa (circa 8.000 scellini, pari a circa 3 euro) oltre ai costi canonici addebitati dalle banche italiane sul prelievo estero.

MANCE

Non sono obbligatorie, ma se il servizio è stato soddisfacente sono molto apprezzate e denotano considerazione. Ricordare che euro e dollari in moneta non sono convertibili in Tanzania: per le monete utilizzare gli scellini o le banconote per qualsiasi altra valuta.

CORRENTE ELETTRICA

L’elettricità in Tanzania è di 110/240 volt. Servono dei riduttori a tre lamelle piatte di tipo inglese, ma l’erogazione subisce spesso dei black-out, quindi è consigliabile utilizzare anche apparecchiature a batteria perché non tutte le strutture ricettive sono dotate di generatori. Per le ricariche bisogna rivolgersi alle reception dei lodge e dei campi.

ALBERGHI, LODGE E RISTORANTI

Le strutture coprono qualunque tipo di richiesta: dal campeggio pubblico, ai lodge e alberghi a quattro stelle, ai campi tendati molto scenografici e ben gestiti. Si possono scegliere le sistemazioni in base ai prezzi e trovare la soluzione adatta ad ogni tipo di viaggiatore.

La cucina tanzaniana è generalmente a base di carne e verdure accompagnati dal piatto nazionale, l’ugali, una spessa polenta di mais bianco o, in alcune zone, di miglio.

Nei lodge e nei campi tendati dei Parchi Nazionali si possono trovare piatti tipici della cucina indiana, ormai entrata a far parte di quella locale.