Gli Hadzabe seconda parte

Si sono divisi e hanno mangiato crude le interiora, hanno poi appoggiato la tortora sul fuoco e l’hanno condivisa con noi dopo una sommaria cottura. Accidenti! Buonissima!! E abbiamo avuto anche il dessert: il frutto di un baobab. Squisito.

Il frutto del baobab Hadzabe

Il frutto del baobab

Di ritorno al villaggio Joseph ci ha dato altre interessanti info sulla vita di questa tribù. Ad esempio ci ha detto che nulla viene sprecato degli animali cacciati, a partire dalle pelli, usate come abiti o stuoie per dormire. In questo caso si tratta di animali come impala e kudu.

HadzabeIl villaggio viene costruito intorno a un baobab, che serve anche da riparo in caso di pioggia poiché le capanne, costruite con grossi rami incurvati e ricoperti di erba o mais, non trattengono l’acqua.

A parte la carne, le radici, i tuberi e la frutta, un elemento importante della dieta degli Hadzabe è il miele.

Come riescono a raccoglierlo è molto affascinante. Inseguono il cosiddetto uccellino del miele con richiami e fischi reciproci fino a raggiungere il favo, quasi sempre nascosto tra i rami o nell’incavo di un baobab. Uno degli uomini, servendosi di pseudo gradini di legno piantati nel tronco dell’albero, sale fino a raggiungere l’altezza giusta, scaccia le api con il fumo di un tizzone acceso, e raccoglie il favo da cui poi tutti succhiano direttamente il miele e le larve.

HadzabeAll’arrivo abbiamo avuto una piacevole sorpresa: il chief generale della tribù era in visita. Ogni villaggio ha un suo chief, ma quello generale passa di villaggio in villaggio per occuparsi delle questioni importanti. Viene democraticamente eletto tra i cacciatori più valorosi. Quello attuale mi ha fatto l’onore di venire ad accogliermi e di partecipare alla danza tradizionale per esprimere il piacere del nostro incontro.

Donne Hadzabe

Donne Hadzabe

Come con i Datoga il giorno prima, anche con gli Hadzabe ho imparato il saluto nella loro lingua

Il capo mi ha detto mtlana aya (pron. mtlana aià) e io ho risposto mtlana bawa (pron. mtlana bauà).

Le donne Hadzabe sono tenute in alta considerazione e prendono parte alle decisioni perché questo gruppo dà molta importanza all’uguaglianza dei suoi membri. A differenza dei Datoga, gli Hadzabe sono monogami e la dote per sposarsi è in babbuini, che vengono consumati durante il banchetto nuziale.

Non è difficile comprendere quale universo di differenze ci sia tra questa tribù e una donna occidentale, ma sono momenti emozionanti: due culture diametralmente opposte che si incontrano, due mondi che si sfiorano per un istante.