L’IMPALA

L’impala è un’antilope diffusa nelle savane di tutta l’Africa orientale. Molto diffusa. I branchi spuntano ad ogni angolo, a volte numerosissimi. Gruppi di femmine con prole e un maschio che sorveglia o gruppi di maschi non dominanti. Sono gregari: a questo non c’è nulla da aggiungere.

Le dimensioni sono medie, il mantello è bruno e il ventre bianco e nella parte posteriore delle cosce compare una caratteristica striscia nera verticale.

I maschi hanno bellissime corna a forma di lira che possono raggiungere i 50 centimetri. Le femmine non hanno corna.

Si cibano di foglie, germogli, arbusti e sono preda di numerosi carnivori che, però, non hanno vita facile se vogliono cacciarli. Gli impala sono molto agili: possono saltare 10 metri in lunghezza e 3 metri in altezza e possiedono vista e udito incredibili. Di fronte a un predatore attivano una particolare tecnica di fuga molto efficace: corrono in tutte le direzioni, saltano e si disperdono velocemente. Hanno anche un buon aiuto dalla ‘sentinella’, che lancia segnali di allarme in caso di pericolo.

Durante la stagione degli amori, tra aprile e maggio, per il maschio inizia un tour de force: deve respingere i rivali e, successivamente, portare le femmine al luogo dell’accoppiamento. La gestazione dura circa sei mesi e si conclude quasi sempre con un unico cucciolo. Mamma e piccolo tornano nel branco solo dopo alcuni giorni.

L’impala dorme pochissimo, mediamente tre ore al giorno, e ha la necessità di bere molto. Per questo motivo è più facile trovarlo non lontano dall’acqua.

Quando un giovane maschio è pronto a formare il suo branco, concentra le sue feci in una zona detta LATRINA per fare in modo che le femmine di passaggio catturino il suo odore e le sue caratteristiche. Sapete perché a volte si trovano peli di leopardo nelle feci dell’impala? Perché il furbone ci si rotola dentro per nascondere il suo odore ed avere maggiori possibilità di vittoria nella caccia.

Spesso i branchi si radunano sotto l’ombra delle acacie, ma non soffrono neanche sotto il cocente sole africano: hanno un ottimo sistema di raffreddamento.

La curiosità di oggi: il MUTUALISMO tra impala e babbuino. Non si tratta proprio di simbiosi. Funziona così: i babbuini lanciano agli impala frutti, fiori e foglie dagli alberi e allertano in caso di predatore nei dintorni. In cambio gli impala, al loro passaggio, disturbano gli insetti che i babbuini mangiano. Questo mutualismo viene sospeso quando gli impala hanno i piccoli, perché i babbuini li mangiano.

IL LEOPARDO